Home Aspetti fiscali Affitto: ecco tutte le detrazioni
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In caso di  contratto 4+4,  la detrazione che spetta è di 300 euro, se il reddito complessivo non supera i 15.493,71 euro. Invece è di 150 euro se il reddito è compreso tra la cifra scritta in precedenza e i 30.987,41 €. La detrazione aumenta nel caso dei lavoratori dipendenti che si sono trasferiti in un'altra città da quella di residenza, per ragioni di lavoro. Per la prima fascia di reddito la deduzione arriva a 991,60 euro, nella seconda fascia 495,80 euro. tale agevolazione è valida se il nuovo comune si trova in un'altra regione e ad almeno 100 km di distanza dal comune d'origine.
Per i giovani compresi tra i 20 e i 30 anni che prendono in affitto una casa come abitazione principale, la cui residenza è diversa da quella dei genitori, è prevista una detrazione di 991,60 euro. Tale detrazione spetta per i primi tre anni, sempre che il reddito complessivo non superi i 15.493,71 euro.
Gli inquilini intestatari di contratti convenzionati, della durata di 3+2 anni, hanno invece diritto alle seguenti agevolazioni: una detrazione d'imposta di 495,80 euro se il reddito non supera i 15.493,71 euro, oppure 247,90 euro, se il reddito è compreso tra questa cifra e  i 30.987,41 euro.
Le detrazioni non sono cumulabili e bisogna scegliere qual è la più conveniente per ogni situazione. Chiaramente per usufruirne i contratti devono essere regolarmente registrati. Non si ha diritto alle detrazioni nel caso in cui si riceva un contributo per l'affitto dal proprio comune.

 

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