Il Senato ha approvato il testo della Finanziaria 2010, che ora passa alla Camera per la seconda lettura. In commissione e in aula sono stati bocciati alcuni provvedimenti che interessavano molto da vicino il mondo dell’edilizia. In particolar modo sono state bocciate le seguenti misure: piano urgente per il rischio sismico e idrogeologico e cedolare secca del 20% sugli affitti. Slitta inoltre la proroga del bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica.
PROROGATA LA DETRAZIONE DEL 36%
Vengono invece prorogate fino al 2012 le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie. Chi decide di ristrutturare casa può quindi continuare a usufruire delle agevolazioni Irpef, stabilite nelle precedenti manovre finanziarie: detrazione fiscale del 36% fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi, da suddividere in dieci anni, che scendono a tre anni per gli over-75. È inoltre possibile beneficiare dell’Iva al 10% sui lavori di risanamento-restauro, mentre per i lavori di manutenzione l’Iva è al 20%.


