Home Consigli utili Affitti:alcune nozioni essenziali
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Prima di procedere ad un contratto di affitto, sia come locatore che come inquilino, è bene conoscere alcuni concetti fondamentali e sapere cosa sono nello specifico. Sono, queste, nozioni fondamentali che hanno grossa importanza proprio prima della firma di un contratto. Deposito cauzionale Di norma, al momento della firma del contratto, l’inquilino deve dare al proprietario una somma di denaro, la cosiddetta cauzione. La cauzione potrà venire utilizzata dal proprietario per coprire le spese di eventuali danni causati dall’inquilino. La legge stabilisce che la cauzione non può essere superiore a tre mesi di canone. Il denaro viene tenuto in deposito per tutta la durata della locazione e produce interessi legali che devono essere liquidati all’inquilino alla fine di ogni anno, anche in mancanza di una richiesta espressa. Se non ci sono stati danni per colpa dell’inquilino, la cauzione viene restituita alla fine della locazione. Generalmente, per semplificare l’operazione di calcolo degli interessi, ci si accorda per versare la cauzione su un conto vincolato i cui interessi vengono direttamente versati all’inquilino. Mensilità anticipate Oltre alla cauzione molti proprietari richiedono, sempre alla firma del contratto, il pagamento anticipato di alcune mensilità del canone. Si tratta di usi che possono variare da provincia a provincia, anche se in linea di massima la richiesta è di tre mensilità. Al contrario del deposito cauzionale, che non può mai essere usato per coprire il pagamento del canone, questa somma ha proprio la funzione di pagamento anticipato dei primi mesi di affitto, che di conseguenza non dovranno più essere corrisposti dall’inquilino. Inventario dello stato dell’abitazione Prima di entrare nel locale preso in affitto conviene, sia all’inquilino che al proprietario, fare un inventario dello stato dell’abitazione al momento della consegna. In tal modo, in caso di danni, sarà chiaro a chi spetterà il pagamento delle riparazioni. Questa semplice precauzione tutela da un lato l’inquilino, il quale non si vedrà imputati dei danni non causati da lui, dall’altro il proprietario, che non dovrà provare che il danno è stato fatto dall’inquilino. Il verbale, scritto e firmato in duplice copia, viene allegato al contratto. Ognuno conserva la sua copia, che può essere esibita come prova al momento del rilascio dell’appartamento per valutare la condizione dei luoghi. Si tratta di una garanzia importante soprattutto per l’inquilino, in quanto il proprietario ha 5 anni di tempo per effettuare la verifica dell’appartamento e chiedere eventualmente il risarcimento. Per preparare questo documento non è necessario ricorrere a un esperto: procedete con ordine iniziando dal soffitto per poi passare ai muri, alle porte, alle finestre e al pavimento. Bisogna inserire nella lista anche tutti gli oggetti presenti in casa, specificando le loro condizioni. Menzionate tutto quello che è danneggiato, mal conservato, fuori uso, sporco e così via.

 

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