Home Mercato immobiliare Secondo Euroconstruct l’edilizia erupea inizierà la ripresa dal 2011
E-mail Stampa PDF


Dagli ultimi sondaggi del Gruppo Euroconstruct (cui appartengono diversi istituti di ricerca e consulenza di 19 Paesi dell’Europa occidentale e centrale)  dal 2011 per l’industria edilizia europea è prevista una ripresa, anche se  non è ancora  ipotizzabile un ritorno ai tassi di crescita pre-recessione prima del 2012.
Dopo il rallentamento registrato già nel 2008, dovuto a una brusca frenata nell’edilizia abitativa, l’industria europea delle costruzioni ha subito un duro colpo con la crisi economica mondiale esplosa nel 2009, definito “l’anno peggiore da oltre un decennio” dagli esperti di Euroconstruct.
La causa principale di questi risultati, è la grave crisi che ha colpito l’edilizia residenziale nella maggior parte dei Paesi europei. Nel 2009 la costruzione di nuove abitazioni in Europa è diminuita in media del 22,5%. In Spagna e Irlanda il volume edificato è destinato addirittura a dimezzarsi nel periodo 2009-2012. Contando su un rapido aumento del valore, molte famiglie di quei Paesi si sono esposte finanziariamente per l’acquisto di immobili. Prospettive di guadagni apparentemente facili e senza fine hanno richiamato numerosi speculatori che hanno contribuito a gonfiare la domanda: alla fine la bolla è scoppiata e la crescita si è interrotta bruscamente
Ma, se l’edilizia non residenziale (edifici pubblici e commerciali) è diminuita di quasi il 10% nel 2009, la costruzione di infrastrutture ha registrato una crescita a livello europeo. In seguito alla forte calata dell’edilizia residenziale sono cambiati gli equilibri fra i tre comparti. Mentre la quota delle infrastrutture sul volume totale aumenterà dal 22% del 2008 al 25% del 2012, l’edilizia residenziale e commerciale perderà terreno.
Incentivi alla ristrutturazione ha registrato una contrazione di circa il 3% nel 2009. Ciononostante, gli incentivi alla ristrutturazione sosterranno l’attività edilizia nel comparto residenziale anche nei prossimi anni,
Sempre secondo Euroconstruct, il fondo è stato toccato nel biennio 2008-2009, nel 2010 i 19 Paesi dell’Euroconstruct dovranno fare i conti con un ulteriore leggero arretramento dell’attività (-2,2%), ma dal 2011 la curva dovrebbe tornare a salire (+1,6%). Nel 2012 l’attività edilizia in Europa dovrebbe crescere nuovamente più del prodotto interno lordo, nell’ordine del 2,5%.

 

Interagisci con noi

Canale di Youtube Album fotografico su Flickr Seguici su Twitter Esprimiti sul Blog Diventa nostro FAN su Facebook

Pubblicità

Link utili